Chi siamo
La Libellula O.d.V. volontari in cure palliative alla Spezia
Un punto di riferimento per le cure palliative nella provincia della Spezia
La Libellula O.d.V. è un’associazione di volontariato che opera nella rete delle cure palliative della provincia spezzina. La nostra sede è a Sarzana, all’interno dell’Ospedale San Bartolomeo. Siamo attivi in Hospice, in ospedale e anche a domicilio, grazie a una rete di volontari appositamente formati.
Una storia di umanità e impegno
L’associazione nasce nel 2016 dalla volontà di un gruppo di persone accomunate dal desiderio di stare vicino a chi affronta l’ultima fase della vita. Il nostro operato è guidato dalla consapevolezza che la qualità della vita va preservata e accompagnata con dignità, rispetto e umanità.
Dal momento della fondazione, La Libellula ha sempre operato in sinergia con le strutture sanitarie del territorio, contribuendo attivamente alla diffusione della cultura delle cure palliative e alla formazione di volontari capaci di ascoltare, comprendere e “esserci”, anche nel silenzio.
I nostri valori fondamentali
Ascolto e presenza
Crediamo nel valore dell’ascolto profondo e della presenza costante, che spesso vale più di mille parole.
Formazione e responsabilità
Ogni volontario riceve una formazione mirata per affrontare con sensibilità e consapevolezza le situazioni delicate che si presentano.
Rispetto e dignità
Ogni persona ha diritto a vivere l’ultima fase della propria vita nel modo più dignitoso possibile, sostenuta da una rete umana e competente.
Il nostro riconoscimento come ente del Terzo Settore
Nel 2022 abbiamo ottenuto la personalità giuridica e l’iscrizione al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS) da parte della Regione Liguria. Questo riconoscimento rafforza il nostro impegno nella trasparenza, nella gestione etica delle risorse e nel rapporto con i cittadini.
Dove operiamo
Siamo attivi principalmente nella provincia di La Spezia, con sede presso l’Hospice dell’Ospedale San Bartolomeo a Sarzana. I nostri volontari operano anche in reparti oncologici e, quando richiesto, espressamente dall’equipe medica dei servizi domiciliari anche a domicilio